Le 21 cose da fare e vedere intorno Terracina – Pianifica la tua vacanza
Un viaggio tra terra e mare. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Terracina e dintorni, e più in generale intorno a Casa Capo dei Bufali, questa è la guida completa con le 21 tappe imperdibili tra storia, natura, spiagge ed enogastronomia.
Un Mare da Sogno: siamo circondati dalle Bandiere Blu Fee 2025
La Provincia di Latina celebra un traguardo storico con le città costiere che hanno ottenuto la prestigiosa Bandiera Blu Fee 2025. Queste località sono raggiungibili agevolmente da Casa Capo dei Bufali!
Borgo Hermada: il Borgo Razionalista che Ospita Casa Capo dei Bufali
Prima ancora di partire alla scoperta della zona, vale la pena scoprire dove vi trovate. Borgo Hermada è una frazione di Terracina distante pochissimi minuti in automobile dal mare e fondata nel 1934 durante la Bonifica Integrale dell’Agro Pontino, per alcuni tratti architettonici e per la sua vocazione agricola può ricordare anche Sabaudia e Littoria. Il cuore del paese è Piazza IV Novembre, dove si affacciano la Chiesa di Sant’Antonio con il suo caratteristico campanile “a pilastro”, l’edificio della Scuola Rurale e la Dispensa storica.
Ogni anno, ad aprile, il borgo si anima con la Pedagnalonga, tradizionale camminata e corsa podistica di primavera tra i poderi (dal 1973!), mentre a giugno la comunità festeggia Sant’Antonio di Padova con la Solenne Processione. Un borgo autentico, lontano dal turismo di massa, da cui partire ogni giorno alla scoperta del meglio della Riviera di Ulisse.
Roma: La Città Eterna a portata di mano
Ammirare la maestosità del Colosseo e i tesori del Vaticano, lanciare una moneta nella Fontana di Trevi, passeggiare tra le vetrine di Via del Corso ed essere incantati dalla scalinata di Trinità dei Monti con la Fontana della Barcaccia. E per finire la giornata? Un aperitivo al tramonto nelle piazze storiche e un piatto di Carbonara o Amatriciana servito nelle tradizionali padelle nei caratteristici ristoranti di Trastevere.
Come raggiungere Roma da Casa Capo dei Bufali:
- In Treno (Consigliato): Raggiungete in soli 15 minuti di auto la Stazione di Priverno-Fossanova. Da lì partono treni diretti per Roma Termini ogni ora (dalle 05:00 del mattino fino all’ultimo rientro da Roma alle 23:06). Arrivati a Termini potrete muovervi comodamente in metropolitana. Biglietti acquistabili su Trenitalia.com.
- In Auto: Percorrendo la SS148 Pontina si arrives a Roma in circa 1 ora e 15 minuti. Per godervi la giornata senza stress da traffico e ZTL, consigliamo vivamente di prenotare in anticipo un posto in un garage privato e custodito fuori dalla ZTL.
La Riviera di Ulisse: Tra Mito, Cinema e Storia
Casa Capo dei Bufali si trova nel cuore della Riviera di Ulisse, una costa leggendaria legata all’Odissea di Omero e tornata al centro dell’attenzione globale grazie al film epico di Christopher Nolan del 2026. La vostra vacanza si trasforma in un’alternativa autentica e incontaminata al turismo di massa.
Un territorio dove la mitologia classica abbraccia paesaggi mozzafiato:
- Monte Circeo e l’Isola di Eea: Il profilo del promontorio è il volto della Maga Circe adagiata sul mare. I marinai dell’antica Grecia vi identificarono l’isola dove i compagni di Ulisse furono trasformati in maiali. Sulla vetta si trovano ancora oggi i resti dell’antico Santuario romano dedicato a Circe. Importante: verificare la possibilità di accesso al Picco di Circeo (livello medio alto) che, in alcuni periodi, è chiuso agli scalatori non professionisti.
- Terracina e il Tempio di Giove Anxur: La terra dei Lestrigoni citata nel Libro X dell’Odissea e le vette a picco sul mare che dominano il Golfo. Il Tempio di Giove si può visitare, sul sito del Comune di Terracina si possono trovare le informazioni aggiornate.
- Sperlonga e l’Odissea di Marmo: A pochi minuti in auto da Casa Capo dei Bufali, nei pressi di Sperlonga, c’è la celebre Villa di Tiberio con la grotta sul mare e il Museo Archeologico con i colossali gruppi scultorei dedicati ad Ulisse.
- Grotte marine e Parco Nazionale: Dalla Grotta delle Capre a San Felice Circeo fino ai sentieri sommersi nella macchia mediterranea. Questi itinerari sono anche interessanti per gli appassionati di paleontologia visto che sono stati rinvenuti resti dell’uomo di Neanderthal.
Terracina: Tra Cielo e Mare
Passeggiando nel Centro Storico, vi ritroverete a calpestare i basoli della via Appia antica. Il Foro Emiliano è uno dei pochi al mondo ancora intatto e conserva ancora sullo storico millenario pavimento alcune lettere in bronzo del suo realizzatore. Affascinante ammirare il Teatro Romano recentemente restituito al pubblico e spesso sede di eventi culturali serali. La città bassa, a un passo dalla spiaggia, ha un lungomare pieno di luoghi dove villeggiare e scoprire tantissimi negozi dove fare shopping. Il lungomare ha tantissimi stabilimenti dove si può trascorrere la propria giornata in spiaggia: moltissimi lidi sono attrezzati e facilmente raggiungibili in auto. Bisogna valutare gli orari di spostamento per trovare più facilmente un parcheggio dove sostare.
Se siete appassionati di aperitivi, nel tardo pomeriggio dei mesi caldi (primavera ed estate) potete trascorre qualche ora nella città alta di Terracina (piazza del Comune e piazza Domitilla) dove si può sorseggiare un drink nell’attesa di poter cenare in uno dei tanti ristoranti. Se siete appassionati di cultura c’è la possibilità di assistere agli spettacoli all’aperto nel Teatro Romano. Anche in questo caso cercate le informazioni sul sito internet del Comune di Terracina.
Curiosità: il 22 febbraio 1787, Goethe attraversò le Paludi Pontine percorrendo la Via Appia, costeggiando la Linea Pio e transitando per Borgo Faiti e Mesa di Pontinia, rimanendo piacevolmente sorpreso dal paesaggio. Nel suo Viaggio in Italia, descrisse l’area con ottimismo, definendola meno triste di quanto descritto a Roma, fino all’emozionante arrivo a Terracina e la vista del mare.
Le Sorgenti del Mare: La Fiumetta e Canneto
Una delle meraviglie naturali più affascinanti di Terracina è la presenza di pure sorgenti d’acqua dolce e gelida che sgorgano direttamente dalla roccia dei Monti Ausoni fino a tuffarsi sulla spiaggia e nel mare:
- La Fiumetta: Situata lungo la riviera di ponente, è una cannella naturale da cui sgorga acqua purissima e freddissima a due passi dalle onde. Punto di ritrovo storico per chi cerca un refrigerio unico e rigenerante nelle calde giornate estive.
- Sorgente di Canneto: Immersa in uno scenario suggestivo ai piedi del monte (sulla riviera di levante), dove le bolle d’acqua risorgiva creano piccoli specchi d’acqua limpida prima di scorrere verso il mare.
Luoghi perfetti per chi desidera provare il contrasto rigenerante tra l’acqua salata del mare e il brivido dell’acqua di sorgente di montagna!
Il Mito del Circeo
La città vecchia di San Felice Circeo è un delizioso Borgo dove passeggiare e mangiare nei ristoranti tipici, ma anche gustarsi un gelato. Ideale anche per aperitivi pomeridiani. Il mare è stupendo e il profilo della Maga Circe domina l’orizzonte. Ci sono numerosi stabilimenti balneari dove trascorrere le giornate in spiaggia: bisogna organizzarsi con gli spostamenti per trovare più facilmente il posto per parcheggiare l’auto. Nel periodo caldo (primavera ed estate) specie di sera, trovare un parcheggio nella città vecchia è molto complicato, tuttavia il servizio navetta è molto utilizzato. Tutte le informazioni sono sul sito internet del Comune di San Felice Circeo.
Il Parco Nazionale offre sentieri che passano dalla duna costiera alla foresta di pianura. Zona ideale per il trekking esperto, verificare eventuali restrizioni nell’ascesa al Picco nel periodo estivo.
Sabaudia: Dune e Razionalismo
Un gioiello di architettura razionalista incastonato tra quattro laghi costieri e il mare. Le sue linee pulite dialogano con le dune. Storicamente registi e attori famosi l’hanno scelta come luogo in cui trascorrere lunghi periodi, ma più recentemente anche molti vip e calciatori ne hanno fatto la propria seconda casa. Il lungomare è tutto da vivere e gli aperitivi tra le dune sono da provare anche al tramonto e con la musica. Bellissimo il lago di Paola sede di allenamento di atleti olimpici di diverse discipline del remo.
Trascorrere qualche giorno sulle spiagge di Sabaudia è doveroso perché, vicino agli stabilimenti attrezzati e dotati di ogni comfort (verificare la disponibilità cercando gli stabilimenti di Sabaudia su internet), il lungomare di Sabaudia offre spiagge incontaminate e selvagge: la possibilità di vivere l’esperienza in riva al mare, ammirando il profilo della Maga Circe è impagabile. Si può ammirare anche la residenza neoclassica Villa Volpi, affacciata sul mare, molto riconoscibile e molto famosa: è stata residenza di personalità del passato e anche usata per set cinematografici di film molto famosi.
Parco Nazionale del Circeo – Selva di Circe
Immergetevi in una delle foreste di pianura più estese e antiche d’Europa. Un ecosistema protetto dall’UNESCO dove potrete passeggiare tra querce secolari e avvistare branchi di daini e cinghiali nel loro habitat naturale. Un polmone verde mozzafiato a ridosso delle dune costiere. Perfetto per chi ama il trekking ma anche per le passeggiate tranquille. L’ingresso è libero dall’alba al tramonto: ideale anche per fare jogging. Importante verificare le restrizioni per gli animali domestici da introdurre direttamente sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Circeo.
Esistono diversi accessi al Parco Nazionale: quello più organizzato da punto di vista dell’assistenza è l’ingresso del Centro Visitatori (trovate facilmente questo accesso su internet) mentre per quanto riguarda la foresta, che presenta vari percorsi di trekking molto facili e ben tracciati, l’accesso è consentito da tantissimi cancelli lungo il perimetro del bosco. Nella zona della foresta è presente anche il centro di recupero di animali selvatici denominato Cerasella, che spesso ospita daini e cinghiali che fanno parte del bosco. Verificare sul sito ufficiale del Parco eventuali restrizioni e modalità di accesso.
Birdwatching vicino Casa Capo dei Bufali
Nei dintorni di Casa Capo dei Bufali la natura offre uno spettacolo continuo per gli amanti del birdwatching. Durante tutto l’anno lungo i canali della bonifica è facile avvistare il maestoso airone cinerino o i numerosissimi stormi di aironi guardabuoi, dal piumaggio candido. Il cielo è popolato anche da affascinanti rapaci: il falco pellegrino sorvola la zona del Monte Circeo, mentre in pianura si scorge spesso il gheppio nel suo tipico “volo a bello sguardo” prima di tuffarsi a caccia.
Il paesaggio sonoro non è da meno: di giorno la colonna sonora è il richiamo sommesso delle tortore dal collare, mentre la notte appartiene al fascino discreto di barbagianni, civette e assioli.
Fenicotteri, aironi rossi e cigni
Per una vera immersione nella biodiversità, basta raggiungere la zona del Lago di Caprolace (Pantani d’Inferno), nel Parco Nazionale del Circeo. In questa zona umida di valore internazionale sostano oltre 260 specie di uccelli acquatici: tra questi lo scenografico stormo di fenicotteri rosa, l’elegante airone rosso (tornato di recente a nidificare) e i meravigliosi cigni, che capita di incrociare anche lungo le strade di campagna o a ridosso dei bacini d’acqua. I momenti migliori per vederli sono durante i periodi di migrazione in primavera (marzo, aprile e maggio) e in autunno (settembre, ottobre e novembre).
Come raggiungerlo: Cerca “Pantani d’Inferno” su Google Maps o inserisci l’indirizzo Strada Litoranea, Sabaudia (LT).
Sperlonga: Il Borgo Bianco
Sperlonga è inserita tra i Borghi più belli d’Italia, incanta con le sue case imbiancate che ricordano tantissimo i paesini della Grecia. Altro luogo dove si può passeggiare tra i vicoli e mangiare nei tipici ristoranti. Le spiagge sono splendide ma vanno prenotate. Da non perdere la Grotta di Tiberio per gli appassionati di cultura.
Sperlonga rappresenta un altro pilastro del vostro soggiorno nei pressi di Casa Capo dei Bufali. Per accedere alla città vecchia è disponibile un parcheggio multipiano piuttosto moderno ma la disponibilità di posti potrebbe essere influenzata dai periodi dell’anno, per questo il consiglio è quello di organizzare gli spostamenti per tempo specie nel fine settimana. La visita al paese merita e sarà bello imbattersi nelle scritte dedicate all’Odissea di Omero e i murales dedicati alle battaglie con i Saraceni, tutti questi punti artistici sono disseminati lungo le strette vie del paese. Attenzione perché il passaggio può essere difficoltoso per le persone con mobilità ridotta.
Ponza: Perla del Tirreno
Raggiungibile in traghetto dal porto di Terracina e da quello del Circeo, l’Isola di Ponza è un’esplosione di colori e acque trasparenti. Si può arrivare a Ponza anche in giornata dal porto canale di Porto Badino (a pochissimi minuti da Casa Capo dei Bufali), qui è possibile prenotare imbarcazioni anche con skipper e pranzo a bordo. La prenotazione è obbligatoria. Oltre che in estate, l’isola di Ponza è bella anche in primavera con il giallo delle ginestre, poi durante l’estate diventa un cuore pulsante nel mare.
Tra i tesori di Ponza più celebri spiccano l’imponente Arco Naturale (detto anche Spaccapurpo) e la tragica leggenda legata alla spiaggia e ai Faraglioni di Lucia Rosa, chiamati così in memoria di una giovane donna che si gettò nel vuoto a causa di un amore contrastato dal padre. Oggi, queste scogliere spettacolari e i mari cristallini attirano a riva enormi yacht e VIP di fama internazionale. Poco distante, la vicina isola disabitata di Palmarola ammalia i navigatori grazie alle sue acque incontaminate e alle sue cattedrali di roccia, un paradiso selvaggio che il documentarista Folco Quilici definì espressamente “una delle terre emerse dal mare più belle del nostro pianeta”. Sotto la superficie e nel cuore dell’isola si nasconde invece un’incredibile eredità ingegneristica: le maestose cisterne romane, come quella della Dragonara, capolavori sotterranei interamente scavati nel tufo per la raccolta dell’acqua. Quando cala il sole, il fulcro della vita isolana si sposta lungo il colorato porto borbonico: qui l’atmosfera si accende con una raffinata vita serale fatta di eleganti aperitivi in piazza, cene a base di pesce fresco e passeggiate tra i locali alla moda aperti fino a tarda notte.
Ninfa e il Medioevo
Il Giardino di Ninfa è un’oasi di pace dove le rovine medievali sono abbracciate da piante esotiche. È il giardino più bello del mondo secondo il New York Times, viene visitato da persone provenienti da tutto il mondo: tantissimi partono dal Giappone e dagli Stati Uniti per ammirare l’Oasi di Ninfa, ideale per appassionati di fotografia. Occorre prenotare l’accesso all’Oasi di Ninfa con il maggiore anticipo possibile.
Una famosa leggenda locale racconta di una giovane principessa di nome Ninfa, innamorata del re Martino. Il padre le promise in sposa al mago Moro se avesse prosciugato le paludi. Per sfuggire a un matrimonio non voluto, la fanciulla si gettò nelle acque del lago proprio dalla torre che ancora oggi si può vedere. C’è chi dice che il suo fantasma si aggiri ancora tra i fiori e che la sua immagine si specchi nel fiume.
Il Silenzio di Fossanova
L’Abbazia è un capolavoro di pietra nuda, esempio purissimo di gotico-cistercense. Sorge su un luogo carico di storia da vivere anche con una passeggiata serale nell’antico Borgo Chiuso al traffico. Ci sono alcuni locali con tavoli all’aperto dove mangiare e dove bere qualcosa nelle sere d’estate. Spesso è sede di rievocazioni medievali e feste a tema. Nel Borgo di Fossanova sono presenti anche antichissime vestigia romane. Ampia zona parcheggio.
La morte di San Tommaso d’Aquino: Il Doctor Angelicus morì qui il 7 marzo 1274 mentre era in viaggio per il Concilio di Lione. Secondo la tradizione accettò l’ospitalità dei monaci di Fossanova. Alla sua morte, i monaci temevano di perdere il corpo del santo, ambito da moltissime altre città e ordini religiosi. Per questo motivo la salma subì nei secoli vari spostamenti e contese rocambolesche, alimentando storie e leggende sul possesso segreto delle sue ossa. Ancora oggi il borgo e l’abbazia sono avvolti da un’atmosfera così immobile e silenziosa che, secondo le credenze popolari locali, durante le notti di luna piena si possono ancora udire i passi leggeri dei monaci in preghiera lungo il chiostro.
Hermada Equestrian Center
Il Centro Ippico dell’Hermada è tra i centri ippici più apprezzati d’Italia, il Centro di Equitazione dell’Hermada è un punto di riferimento per il salto ostacoli e il turismo equestre. Ospita abitualmente competizioni di alto livello. Casa Capo dei Bufali vi permette di dormire a soli 3 km dall’Hermada Equestrian Center con un ampio parcheggio chiuso per i nostri ospiti sportivi, ideale per van o rimorchi.
Piana delle Orme: Storia e Cinema
Un viaggio emozionante nel Novecento. Questo parco-museo unico ospita una collezione sterminata di mezzi agricoli e militari. Gli appassionati di cinema rimarranno a bocca aperta: qui sono conservati i carri armati originali utilizzati nei più famosi film di guerra internazionali. Oltre a numerosi mezzi agricoli storici della Bonifica Pontina sono presenti tantissimi mezzi militari della Seconda Guerra Mondiale con un focus sulle battaglie più famose come Montecassino ed El Alamein. Una tappa obbligatoria per famiglie e storici.
All’interno dell’area bellica si trova un carro armato originale che è stato impiegato sul set del celebre film La vita è bella di Roberto Benigni. A causa della cura maniacale delle ambientazioni a grandezza naturale (truppe al fronte, ospedali da campo, case coloniche), molti visitatori raccontano di avvertire un forte impatto emotivo, quasi come se le scenografie potessero prendere vita grazie ai giochi di luce, ai suoni e agli odori realistici ricostruiti nei padiglioni.
Campo Soriano e la “Rava”
Un Monumento Naturale unico, dove rocce dalle forme incredibili svettano come cattedrali di pietra. Per un’esperienza indimenticabile, fermatevi alla famosa “Rava”: un’area magica attrezzata per picnic e BBQ all’aperto. I posti sono limitati e il silenzio è assoluto, perfetto per un pranzo nella natura selvaggia. Da Campo Soriano si dipanano numerosi percorsi per il trekking: verificare sul web i tracciati e l’equipaggiamento necessario per i percorsi più complessi alcuni dei quali riservati a persone esperte. Alcuni sono percorribili in Mountain Bike per professionisti.
Sermoneta e il Castello Caetani
Rivivete l’atmosfera dei cavalieri in uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia. Il maestoso Castello Caetani domina il centro storico con le sue torri e prigioni leggendarie. Una passeggiata tra i vicoli in pietra di Sermoneta è un salto nel tempo che incanta visitatori da tutto il mondo. Nella tipica piazzetta è possibile assaggiare la gastronomia locale.
Nel corso dei secoli la fortezza di Sermoneta ha accolto visitatori illustri: Federico II di Svevia, Carlo V, Lucrezia Borgia e le truppe di Napoleone che lo usarono come prigione mentre le scuderie millenarie del castello hanno fatto da sfondo ad alcune scene del celebre film “Non ci resta che piangere” con Massimo Troisi e Roberto Benigni.
La leggenda più famosa racconta di un piccolo spirito che vagherebbe ancora oggi nei sotterranei e nelle sale del castello, vittima di una morte violenta legata a lotte di potere ed eredità. Nella Sala del Cardinale è appeso il ritratto di un fanciullo dall’identità ancora oggi ignota: la tradizione popolare identifica quel volto proprio con il piccolo fantasma che abita il castello.
Le Grotte di Pastena e Collepardo
Un fantastico viaggio nelle viscere della terra. Un complesso speleologico tra i più imponenti d’Italia, caratterizzato da maestose stalattiti, stalagmiti e laghi sotterranei incantati. Un’esperienza affascinante e fresca, ideale per adulti e bambini. Scopri anche la misteriosa Certosa di Trisulti e l’affascinante Pozzo d’Antullo.
La certosa di Trisulti custodisce un’antica farmacia del Settecento ricca di affreschi illusionistici: conserva scaffalature lignee originali, albarelli in ceramica e vasi in vetro che contenevano infusi, rimedi naturali ed estratti ricavati da erbe officinali ma anche preparati a base di veleni estratti dai serpenti, impiegati secondo la farmacopea dell’epoca. Nella chiesa di San Bartolomeo sono presenti due scheletri vestiti con abiti d’epoca.
L’Antica Norba
Soprannominata la “Pompei del Lazio”, l’Antica Norba offre uno dei parchi archeologici più spettacolari d’Italia. Ammirate le sue colossali mura ciclopiche a strapiombo sulla pianura pontina. La vista che si gode da qui, sospesi tra cielo e mare, è semplicemente indimenticabile. Il luogo è anche molto frequentato da chi pratica il parapendio e spesso è facile incontrare atleti professionisti a bordo delle loro vele. Lo spettacolo è notevole.
A causa dei massi giganti di pietra incastrati a secco senza malta, la tradizione popolare narrava che le mura fossero state erette dai Ciclopi, i giganti mitologici con un solo occhio. Norba visse il momento più tragico quando era alleata di Gaio Mario nella guerra civile, e subì il tradimento e l’assedio dei Lepidi, generali di Silla. Secondo lo scrittore Appiano, i cittadini preferirono suicidarsi in massa e incendiare la propria città piuttosto che arrendersi al nemico, trasformandola in una vera e propria Pompei laziale.
Gusto Pontino: Bufala e Moscato
Soggiornare qui significa trovarsi nel cuore della produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Vi consiglieremo i migliori caseifici agricoli dove gustarla caldissima. Non dimenticate di brindare con un calice di Moscato di Terracina, eccellenza del territorio celebrata anche dalla stampa internazionale.
I Borghi dei Monti Lepini: Fresco, Sagre e Tradizioni
Nelle serate estive, quando si cerca una piacevole brezza e un’atmosfera d’altri tempi, i paesi incastonati sui Monti Lepini sono la meta ideale a pochi minuti dal mare. Un itinerario tra vicoli in pietra, chiese storiche, folklore e una profonda devozione religiosa che anima piazze e processioni durante tutto l’anno.
Durante l’estate questi borghi si animano con vivaci feste paesane, rievocazioni storiche e sagre gastronomiche dove degustare le migliori ricette della tradizione contadina e montana:
- Priverno: Ricca di storia, musei archeologici, piazze monumentali e celebre per la sua cucina legata alla bufala e ai carciofi. Verso la fine del mese di luglio è in programma Svicolando, la notte bianca del paese (verificare le date sul sito del Comune di Priverno) e il paese è ricco di pizzerie gourmet (verificare in anticipo date e orari di attività).
- Sezze: Arroccata su una terrazza naturale con vista mozzafiato sulla pianura, famosa per le sue tradizioni religiose e la storica Sagra del Carciofo in programma in primavera e la sacra rappresentazione della Passione di Cristo nel periodo di Pasqua.
- Sonnino: Un borgo pittoresco famoso per l’olio extravergine d’oliva d’eccellenza (Itrana) e per i suoi suggestivi vicoli medievali. Considerata “la terra dei briganti”, il paese conserva un dedalo di vicoli, simboli arcani, affreschi nascosti e storie di fantasmi legate alla sua anima di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli. La festività più attesa è quella delle Torce.
- Prossedi: Un piccolo e curatissimo gioiello medievale dove passeggiare in tranquillità e godersi la fresca aria di collina. Fuori dalle mura, nella chiesa della Strammetta (recentemente ristrutturata e aperta al pubblico) è sepolta un’erede di Napoleone Bonaparte. La grotta Ausi è un sito naturalistico di grande importanza (zona SIC) inserito tra i Monti Lepini, famoso per la presenza di stalattiti, stalagmiti e colonie di pipistrelli. Nella seconda metà di agosto c’è Vicoli di Notte, la notte bianca di Prossedi, che richiama migliaia di turisti.
- Bassiano: Il paese più alto dei Lepini, culla del celebre e saporitissimo Prosciutto di Bassiano stagionato all’aria di montagna. Aldo Manuzio: il borgo ha dato i natali nel 1449 al rivoluzionario stampatore umanista, inventore del formato tascabile e del carattere corsivo. Nel paese è visitabile il Museo delle Scritture dedicato alla sua memoria.
- Cori: Inserito nel comprensorio dei Lepini, un borgo da non perdere celebre per il Tempio di Ercole, i costumi rinascimentali del Carosello Storico e i suoi vini rinomati (Cori DOC). Le origini troiane ed eroiche: La leggenda vuole che la città sia stata fondata da mitici personaggi d’oriente o d’occidente, tra cui l’eroe troiano Enea, Dardano o il reduce greco Corace (da cui deriverebbe il nome originario Cora).
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